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scheda
titolo: Shemal
autore: Normanna Albertini
prezzo: € 13,00
pagine: 128
collana: Narrativa
isbn: 8890109327
L'AUTRICE: Normanna Alberini è nata a Canossa nel 1956. Vive ed insegna a Castelnovo ne’ Monti. È attivamente impegnata nella Rete Radie' Resch ed in varie iniziative di solidarietà, di pace, per i diritti umani e per la nonviolenza. |
Il
libro narra della vicenda umana di una giovane donna di origine ebraica,
Elvira do Campo, accusata di "abitudini giudaiche" dal tribunale
della Santa Inquisizione spagnola sul finire del XV secolo. Una
vita segnata dal sopruso, dalle violenze, dal giogo del pregiudizio razziale
e religioso, dall'estrema sofferenza nella tortura e nella prigionia. Una
vita schiacciata e umiliata, prima ancora che soppressa.
Elvira
è la rappresentazione di tante, tante donne del passato e del presente. Di
tutte le donne cui è stato privato il diritto ad esistere nella pace, a
dare e difendere la vita, a spendersi solo per la vita, a vivere e morire
solo per la vita.
Lo
strazio e l'orrore della tortura inflitta in stato di gravidanza, il
distacco, il disprezzo arrogante, l'insensibilità usata dai suoi aguzzini
sono gli stessi che percorrono la storia dalla notte dei tempi. In un
periodo storico in cui gli uomini esploravano mondi ancora sconosciuti,
spinti più dal bisogno di ricchezze che dalla sete di conoscere, la vicenda
di Elvira, come quella di migliaia di altre donne finite sui roghi, o
sepolte vive nei conventi, o violentate e massacrate nel corso di infinite e
ricorrenti guerre, o morte di fame, di pestilenze, di miseria, di fatica, è
quanto mai attuale. Come nel 1492, il mondo è oggi percorso da crudeltà, intolleranza, razzismo, fanatismo, guerre e, come allora, a patire sono soprattutto le donne e i loro figli. Elvira è una donna forte. Forte e resistente come Anna Frank, come Hetty Hillesum, come le madri che oggi in Israele piangono i loro figli morti negli attentati, come le madri palestinesi che vedono distruggere giorno per giorno le loro famiglie, come le donne di tutto il mondo e di tutti i tempi, tenaci, pur in mezzo alla distruzione, nel continuare a dare la vita. |
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