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scheda

 

titolo:      Orme

 

autore:   Attilio Cantore

 

prezzo:     € 13,00

 

pagine:     86

 

collana: Il canto

 

isbn:         9788861150164

 

 

Gli anni di docenza presso conservatorii e università mi hanno permesso di consocere centinaia di giovani e assai di rado mi sono trovato a condividere l’aspra critica che Pasolini espresse nelle Lettere luterane. Se è vero che non esiste più un bagaglio nutrito di conoscenza nozionistica e che l’arte della memoria è scomparsa, è anche vero che i brachilogismi precipui di sms, mms, e-mail, chat, blog hanno sviluppato una mentalità dinamica e ricca di quella ‘quickness’ che Italo Calvino nelle sue Lezioni americane indicava come una virtù del terzo millennio. Credo, insomma, che gli adolescenti del 2009 abbiano straordinarie potenzialità intellettuali che possono sviluppare solo educatori adeguati, a cominciare dai genitori per finire con gli insegnanti. C’è poi chi, come Attilio Cantore, realizza in atto ciò che molti coetanei possiedono solo in potenza: senso critico, sensibilità, curiosità.

Le liriche di Attilio Cantore sono intrise di esuberanza erudita nelle scelte lessicali e nell’aggettivazione ma sanno esulare dalla dimensione ‘scolastica’ tipica delle prime prove poetiche. La poesia qui è prosa che va a capo, pur senza disdegnare assonanze, anafore, allitterazioni e rime che si creano quasi spontaneamente all’interno di un discorso che mira a comunicare un sentire profondo e sincero, a tratti ingenuo nel suo candore. Se infatti ci si imbatte in «usbergo», «lorica», «letedano», «leosfetero» non è mai per mero compiacimento dell’autore ma per l’osmosi che si verifica tra lui e la cultura classica assimilata con passione ogni mattina sui banchi del liceo.

La contemplazione della Natura e l’osservazione disincantata o dolorosa dei cicli di Vita e Morte animano i versi di Cantore la cui giovane età gli impedisce ancora di cantare a dovere Eros, eterno ispiratore di liriche. Tutto a suo tempo. La Musica – esperita dall’autore nel duplice aspetto pratico e conoscitivo – costituisce il terzo (e più nascosto) elemento tematico che rappresenta la componente essenziale dell’animo di Cantore, proposta tuttavia nelle sue liriche con umiltà e senza invadenza (non è un caso che la terminologia dotta d’ambito musicale non sia quasi mai impiegata, come invece lo è quella di pertinenza letteraria o botanica).

 

Lorenzo Mattei